Intervento di Fabrizio Nicoli, AD di NOVA e Presidente onorario di Anica.

 

Caro Signor Sindaco Gribl,
Caro Signor Könicke,
Caro Signor Hütter,
Signore e Signori,

ho il piacere di presentarvi il Sig. Vicini Paolo che, da Aprile di questo anno, mi ha sostituito nella carica di Presidente dell’Associazione ANICA (associazione nazionale italiana componenti ascensori). Il nuovo CDA porterà sicuramente nuove idee e nuovo entusiasmo senza abbandonare le linee guide che il precedente CDA aveva tracciato.

Di queste linee guida fa parte la presenza con stand patrocinato Anica di componentisti italiani nelle fiere specializzate di settore; la fiera Interlift è stata considerata come un passaggio chiave all’interno di queste scelte Anica ed è per questo che l’Italian Pavillion arriva in questa edizione a 550 mq di superficie.

Ancora una volta va dato merito agli organizzatori di fiera Interlift per i risultati che riescono ad ottenere: 504 espositori con una superficie espositiva in crescita rispetto al 2011. Una compagine di espositori italiani che , dopo i tedeschi, è ancora la più numerosa con 88 espositori.

La Germania è tra l‘altro il primo partner commerciale per l’Italia per quanto riguarda i componenti x ascensori.

I primi 5 partner di destinazione dell’export asc+componenti (classifica invariata rispetto al 2011) sono: Germania 12,4% del totale (11,6% nel 2011 e 13,1% nel 2010); Francia 10,8% (11,4% e 11,8%); Svizzera 9,2% (8.3% e 7,6%); Iran, non più una sorpresa ormai, 5,8% (6,1% e 5,5%); e and Spagna 5,3% (5,9% e 6.8%). La fonte dei dati è AssoAscensori. Sempre secondo ANIE/Assoascensori, l’Italia ha il primato di primo esportatore mondiale di componenti, con una quota che sfiora il 15% sul totale mondiale, davanti a Cina e Spagna.

Credo quindi che l’idea di intitolare questa edizione di Fiera Interlift all’Italia sia stata intelligente e lungimirante.

“Magnifica Italia” presso il padiglione 6 fornisce uno spaccato di ciò che è, e può, l’Italia che, invece di parlare, pensa e lavora.
Ma “Magnifica Italia” rappresenta soprattutto un grande esempio di come si possono combinare insieme organizzazione e creatività , per dare prima di tutto un segnale a noi stessi e al mondo che l’Europa e gli europei esistono superando i pregiudizi e trasformando le nostre diverse qualità in forza.

Einstein diceva che “è più facile disintegrare un atomo che un pregiudizio”; Oggi abbiamo dimostrato insieme nei fatti che questa teoria non è sempre vera.

A proposito di pregiudizi vorrei salutarvi con una breve barzelletta:
… si riuniscono gli specialisti che devono decidere quale istruzione dare ai passeggeri per abbandonare la nave tenendo conto che per orgoglio nessuno è disposto ad abbandonare la nave per primo (Schettino è l’eccezione che conferma la regola)

  • Agli inglesi bisogna dire che è TRADIZIONE
  • Ai tedeschi bisogna dire che è DOVERE
  • Agli italiani bisogna dire che è VIETATO

Un augurio a tutti per una fiera di soddisfazione e successo.

 

Fabrizio Nicoli – AD NOVA srl