Negli ultimi anni ci sono stati cambiamenti molto importanti nel settore degli ascensori e tra questi spicca l’Universal Design. Molto più di un concetto: si tratta di “design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza”. L’obiettivo è tanto semplice quanto importante per tutti, ossia facilitare le pari opportunità di partecipazione in ogni aspetto della società. E, in questo contesto, il libero accesso a qualsiasi architettura, nuova o antica che sia.

Questo è un aspetto fondamentale per NOVA Elevators, da sempre impegnata non solo a fornire servizi e prodotti all’avanguardia nel campo delle soluzioni di sollevamento, ma anche a includere, elevando la qualità di vita di ogni persona. People Elevation Company significa  avere la responsabilità e la capacità di interpretare sogni e necessità del presente e del prossimo futuro.

 

I principi dell’Universal Design per gli ascensori

La Direttiva 2014/33/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 (per l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori e ai componenti di sicurezza per ascensori) ha aperto anni fa il dibattito, fino a giungere, direttiva dopo direttiva, alla UNI EN 81 70, che fornisce requisiti aggiuntivi per persone con disabilità.

La norma specifica i requisiti minimi per l’accesso e l’utilizzo sicuro e indipendente degli ascensori da parte delle persone, incluse quelle con disabilità.

Un piccolo cappello tecnico-legale per capire che ciò che NOVA Elevators cerca di perseguire da anni in realtà è all’ordine del giorno da relativamente poco tempo. I principi dell’Universal Design sono stati classificati nel 1997 da un gruppo di lavoro guidato da Ronald Mace (North Carolina State University) e comprendeva architetti, designers, ingegneri, e ricercatori. Per la precisione stiamo parlando di:

 

  1. Equità: ciò indica che il design deve fornire lo stesso significato dell’uso a tutti gli utilizzatori, evitando segregazioni o categorizzazioni
  2. Flessibilità: deve adattarsi all’abilità dell’utilizzatore, ammettendo un’ampia gamma di preferenze e favorisce accuratezza e precisione.
  3. Semplicità: lo scopo dev’essere intuibile, indipendentemente dell’esperienza, conoscenza, lingua o livello di concentrazione dell’utilizzatore.
  4. Percettibilità: il design deve comunicare in maniera comprensibile ed efficace le informazioni necessarie all’utilizzo e utilizzatore, indipendentemente dalle condizioni ambientali o delle sue abilità di senso
  5. Tolleranza all’errore: è necessario prevedere avvertimenti su errori e pericoli, ma soprattutto minimizzare rischi, pericoli ed eventuali conseguenze avverse di usi accidentali o non intenzionali
  6. Contenimento dello sforzo fisico: si intende la possibilità dell’utilizzo con il minimo sforzo fisico o sensoriale. 
  7. Misure e spazi sufficienti: indipendentemente dalle dimensioni del corpo, postura e mobilità, l’universal design deve rendere lo spazio idoneo per l’accesso e l’uso a qualsiasi persona.

 

Il valore dell’accessibilità è Universale

Va da sé che questi principi incontrano numerose sfide, soprattutto quando si parla di piattaforme mobili come gli elevatori. Spesso, quando si tratta di nuove installazioni, bisogna fare i conti con l’armonizzazione architetturale.

Sono anni che lavoriamo su questo piano, in contesti che sembrano impossibili da risolvere. Possiamo citare lo studio e progettazione su misura di un ascensore panoramico per esterno in un palazzo storico del 1200 a Venezia, vincolato dalla Soprintendenza per le Belle Arti. Oppure il più recente mini ascensore inserito in un edificio storico del 1600 a Busto Arsizio.

Questi sono esempi di quanto l’applicazione dell’Universal design possa complicarsi quando si parla del patrimonio architettonico, soprattutto quello italiano: edifici storici, palazzi antichi, ma anche luoghi di cultura (come musei e teatri) e addirittura piazze, siti storici o archeologici.

 

Accesso completo agli ascensori 

In uno dei passaggi cardine, la Direttiva 2014/33/UE recita “Le norme armonizzate attinenti alla presente direttiva dovrebbero tenere pienamente conto anche della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”.

Questo significa che struttura e cabina devono essere progettate e costruite in modo che le caratteristiche non ostacolino o impediscano l’accesso e l’utilizzo da parte di persone disabili e così da consentire gli opportuni adeguamenti destinati a facilitare l’uso. Oggi sembra una cosa ovvia, dettata dal buon senso, ma non è stato sempre così.

NOVA Elevators lavora costantemente per abbattere le barriere architettoniche. A oggi il problema si può risolvere facilmente, installando, per esempio, una piattaforma elevatrice (o ascensore per disabili) o un mini ascensore (che non richiedono importanti opere murarie), oppure, quando l’edificio ha molti piani, un elevatore.

 

Accessibilità a immobili storici: il valore dell’Universal Design

Tutto ciò che abbiamo raccontato fino a questo momento è propedeutico a un importante fattore: rispettare l’ambiente e le persone. Non è solo una filosofia aziendale di NOVA Elevators, ma un reale approccio tecnologico e ingegneristico, che ci permette oggi di soddisfare le diverse esigenze in gioco, che provengano da un architetto, un amministratore di condominio o qualsiasi Istituzione.

Questo comporta il rispetto dell’Universal Design e un grande lavoro di studio e progettazione. Come abbiamo fatto a Venezia, dove tutti i materiali sono stati scelti ed abbinati con cura, per rispettare le esigenze di trasparenza e durabilità espresse dal cliente e dalla Soprintendenza. Ma non solo, perché abbiamo pensato a silenziosità, efficienza energetica e un corretto funzionamento dell’impianto di sollevamento in relazione al variare del livello dell’acqua “alta”, fino a una pensilina in cristallo per riparare gli utilizzatori dell’ascensore in caso di pioggia e l’accessibilità garantita per tutti.

 

Per NOVA Elevators tutto questo significa fornire soluzioni di qualità, ma soprattutto arricchire il valore architettonico. Contattaci subito, se vuoi approfondire le opportunità di ascensori su misura, curati in ogni dettaglio e nel pieno rispetto di design, persone e luoghi.